L'HR Account Manager è una figura professionale strategica e poliedrica, fondamentale nel settore delle Risorse Umane, in particolare all'interno delle agenzie per il lavoro e delle società di ricerca e selezione del personale. Questo ruolo rappresenta il punto di congiunzione tra le esigenze delle aziende clienti e il mercato del talento, gestendo un portafoglio clienti con l'obiettivo di fornire soluzioni HR integrate ed efficaci. Chi ricopre questa posizione agisce sia come consulente commerciale che come esperto di gestione del personale, garantendo un servizio a 360 gradi. Le responsabilità tipiche di un HR Account Manager sono suddivise in due macro-aree principali: la gestione della relazione con il cliente e l'operatività HR. Dal lato commerciale, si occupa di sviluppare e fidelizzare il portafoglio clienti, proponendo servizi come la somministrazione di lavoro (staff leasing), la ricerca e selezione del personale, e la gestione di progetti di formazione o outplacement. Identifica attivamente nuovi business opportunity, negozia contratti e si assicura che il servizio erogato soddisfi gli standard qualitativi e gli obiettivi concordati. Parallelamente, sul fronte operativo, l'HR Account Manager coordina le attività di recruiting: pubblica annunci, screena i curriculum, conduce colloqui telefonici e di persona per selezionare i candidati più adatti ai profili richiesti dai clienti. Segue poi la gestione amministrativa dei lavoratori, occupandosi degli aspetti contrattuali, delle presenze, delle retribuzioni e del rispetto della normativa vigente, fungendo da referente sia per il lavoratore che per l'azienda utilizzatrice. Per eccellere in questa professione e trovare i migliori lavori come HR Account Manager, è necessaria una combinazione di competenze trasversali e tecniche. Un'attitudine commerciale spiccata, propensione alla vendita e alla negoziazione, è imprescindibile, così come eccellenti doti comunicative, relazionali e di problem solving. La capacità di gestire più attività simultaneamente (multitasking) e di lavorare sotto pressione è cruciale. Dal punto di vista tecnico, una solida conoscenza del diritto del lavoro, dei contratti e delle dinamiche del mercato del lavoro è fondamentale. La padronanza degli strumenti digitali, dai software HR e CRM al pacchetto Office (in particolare Excel per l'analisi dati e PowerPoint per le presentazioni), completa il profilo. Dal punto di vista formativo, una laurea in discipline economico-giuridiche, psicologiche o in Scienze dell'Organizzazione è il percorso più comune e apprezzato. In sintesi, l'HR Account Manager è un consulente di fiducia che costruisce partnership di valore a lungo termine. Non si limita a fornire candidati, ma analizza i bisogni organizzativi del cliente, propone soluzioni su misura e gestisce l'intero ciclo del rapporto di lavoro. Per chi è dinamico, orientato ai risultati e appassionato di risorse umane, questo ruolo offre un'esperienza professionale completa e stimolante, con ampie opportunità di crescita e sviluppo di carriera nel vasto mondo dei lavori legati all'HR e al recruiting.